LE PIETA' DI MICHELANGELO




Pietà Rondandini (iniziata nel 1547)
Milano, Castello Sforzesco.

Negli ultimi anni della sua vita Michelangelo intervenne più volte sul tema della pietà, in una sorta di meditazione sulla morte. Il maestro lavorò sulla Pietà Rondandini a più riprese e a notevole distanza di anni; numerosi pentimenti e modifiche sono visibili particolarmente nelle gambe e nel braccio destro di Cristo. Il gruppo, donato da Michelangelo ad Antonio del Farnese nel 1561, proviene dal romano palazzo Rondandini e si trova al Castello sforzesco di Milano dal 1952. E' l'ultima scultura alla quale l'artista ha continuato a lavorare ancora nei sui ultimi giorni di vita.

Pietà di Palestrina (155 circa)
Firenze, Galleria dell'Accademia.

Dubbia è invece l'autografia della Pietà di Palestrina, ritenuta da molti semplicemente sbozzata da Michelangelo ma eseguita da un allievo. Deve il suo nome al fatto di provenire da una cappella del palazzo Barberini di Palestrina, presso Roma.

Pietà Bandini (1550 - 1555)
Firenze, Muse dell'Opera del Duomo.

Il gruppo fu danneggiato e lasciato incompiuto dallo stasso Michelangelo, insoddisfatto del risultato; in seguito l'allievo Tiberio Calcagni intervenne a riattaccare il braccio di Cristo e a eseguire la figura della Maddalena.