Gentile prof.ssa Acerbi  Egregia Delegazione ONU e Distinti genitori

nell’augurare a lei ed ai ragazzi e alle loro famiglie il successo di tanti sforzi  vi delineo un’esperienza epica gioiosa e solare e le sarei grata se condividesse con tutto il gruppo e con le loro famiglie il mio orgoglio ed il mio sostegno al progetto.

Solo la pace e la diplomazia possono garantirci il sogno di un futuro sereno (noi siamo la prima generazione italiana vivente che non conosce la guerra) a patto che sapremo condividere i nostri successi col resto del mondo e che impareremo la tecnica per non affrontare mai più un problema con un approccio men che globale.

Dobbiamo imparare a fare massa critica e sistema.

Solo esportando rispetto e diritti possiamo inventare una nuova era o come dice Edgar Morin fondare un nuovo umanesimo nel rispetto del rigore scientifico.

Oggi ci interrogavamo con un nostro ambasciatore sulla posizione del Niger – che non ha sbocchi al mare – sulle regole internazionali della pesca. Riflettevamo che anche il Niger elabora senz’altro una sua posizione sul tema. Le risorse nel mondo non sono ubiquite Dopo il colonialismo questa nuova generazione di giovanissimi ambasciatori elaborerà una convivenza ben oltre i limiti dell’attuale post colonialismo e dell’aristocrazia finanziaria. Nel frattempo saranno donne e uomini che costruiscono la pace anche solo per un giorno.

Ad maiora!

All the best!

DS Ornella Volpicelli